I preparativi e la festa di Natale mi hanno da sempre emozionato. Quando ero piccola aspettavo Babbo Natale con mandarini e noccioline spiando dalla fessura della mia stanza – ma ovviamente non l’ho mai incontrato. Poi da grande, spendevo le mie serate ad impacchettare e a scrivere gli ingredienti delle confetture fatte in casa, insieme, […]
Solitamente, prima di partire, veniamo avvertiti su come fare la valigia, di stare attenti ai malintenzionati, quante medicine portare, l’assicurazione, le accortezze sull’acqua e sul cibo. Ma nessuno ci dice che in valigia dobbiamo lasciare lo spazio per riportare a casa i risultati delle nostre delusioni, dei momenti imbarazzanti, delle sfide che abbiamo dovuto superare e delle frustrazioni accumulate.
Per noi doveva essere solo di passaggio e invece Valencia ci ha accolte calorosamente – anche troppo, metereologicamente parlando – tra luce, colore, storia e modernità. Inaspettatamente bella, una città da cui lasciarsi sorprendere e in cui tornare il prima possibile.
Incontriamo persone affaccendate nelle loro abitudini tra chiacchiere e commissioni, sentiamo il rumore di cavalli che trottano, la musica riecheggiare nelle strade, i brusii in piazza. Vita. Decidiamo di andare alla ricerca della “nostra” Siviglia.
Granada è stato il primo morso che ho affondato e subito il mio palato è stato investito dal sapore di spezie e di proibito, di decadente e di affascinante.
All’inizio pensavo che Granada fosse solo Alhambra, e invece…
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